8 agosto 2017

I Maestri del Profumo: Germaine Cellier (1909-1976) (3)

Bandit - Bouldoires (1948)
Il genio di Germaine Cellier si può solo misurare attraverso l'insieme delle sue immense, indimenticabili creazioni.
L'incontro decisivo è quello con Robert Piguet, un ex-modellista che si era fatto le ossa nell'atelier di Paul Poiret e che sul finire della Guerra aveva fondato la propria casa di moda. Il suo stile è vivace, tutto grinta e voglia di rivalsa sugli anni bui della guerra. Nel 1944 inaugura una storica collezione ispirata ai corsari e alle loro avventure nei mari lontani accompagnata dal lancio di Bandit, uno chypre cuoiato dalla sensualità crudele. Per evocare l'odore pericoloso di pellame e scorribande Germaine oserà l'1% d’iso-butyl-quinoleina, una molecola fino ad allora dosata con timore per la sua irruenza.

The Masters of Perfume: Germaine Cellier (1909-1976) (3)

Bandit ad by Bouldoires (1948)
The genius of Germaine Cellier can only be measured within the frame of her larger-than-life, remarkable creations.
The crucial event was meeting Robert Piguet, an ex-modelist trained at Paul Poiret's atelier who after WWII enstablished his own fashion house. His style is lively, full of drive and desire for reward after the dark years of the war.

In 1944 he debuted with a mythical collection inspired by buccaneers and their adventures by faraway seas that was paired by the launch of Bandit, a leathery chypre bearing a brutal sensuality. To evoke the dangerous smell of leather and forays Germaine dares to use 1% of iso-butyl-quinoleine, a molecule doused till then with fear for its violence.

7 agosto 2017

I Maestri del profumo: Germaine Cellier (1909-1976) (2)

In spiaggia a Belle-Île (1930 c.a.)
Se vi è piaciuta la prima parte di questo ritratto di Germaine Cellier, di certo gli inizi della sua carriera di profumiere vi appassioneranno, specialmente gli anni in Roure Bertrand Dupont, che non sempre sono stati facili. Dopo una brevissima esperienza nella profumeria funzionale presso Colgate-Palmolive, nel 1943 Germaine Cellier torna in Roure.
Fino a tutti gli anni '20 la profumeria era dettata da nomi come Houbigant, Guerlain, Coty e Caron. Solo da pochi lustri le griffe di moda si erano avventurate nel reame olfattivo e sarti come Poiret, Patou, Lanvin e Chanel si erano direttamente rivolti a profumieri in un rapporto privilegiato e quasi esclusivo. Così Roure e gli altri produttori, si erano essenzialmente limitati a fornire questi ultimi con materie prime naturali e di sintesi, basi e specialità innovative per l'epoca. Ma il vento stava cambiando.

The Masters of Perfume: Germaine Cellier (1909-1976) (2)

At the beach in Belle-Île (1930s)
If you enjoyed the first part of this portrait of Germaine Cellier, surely her first years as a perfumer will thrill you, specially the years spent in Roure Bertrand Dupont, that ain't always easy. After a brief period in functional perfumery at Colgate-Palmolive, in 1943 Germaine Cellier gets back to Roure.
Till the end of the 1920s perfumery was ruled by names like Houbigant, Guerlain, Coty and Caron. It was only since a decade that fashion houses ventured in the olfactory realm and designers like Poiret, Patou, Lanvin and Chanel directly collaborated with perfumers in a special, almost exclusive relationship. So Roure and other producers, essentially confined themselves to provide them with natural and synthetic raw materials, innovative bases and specialties for the time. But the wind was changing.
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